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Documentazione
La Chiesa di S. Croce e la Selva
di S. Francesco
Casa Comune dell'ambientalismo
Ufficialmente consacrata il 7 giugno
1998 come casa comune dell'AMBIENTE
E SOLIDARIETA'.
Aperta alla preghiera dei credenti di
tutte le religioni ed alla riflessione
dei non credenti, per la tutela della
natura.
Guardando Assisi dalla stessa prospettiva
con cui la immortalava Dante:
"...non dica Ascesi, ché
direbbe corto, ma Oriente, se proprio
dir vuole...", si ammira la stupenda
mole della Basilica di S. Francesco,
ubicata sulla collina che delinea un
ampio Semicerchio: da Ponte S. Vetturino
a Ponte del Gallo.
Si tratta di un vasto terreno boschivo
- sessanta ettari -, chiamato Selva
di S. Francesco .
Al termine della Selva, accanto al Ponte
del Gallo, sorge la Chiesa di Santa
Croce, risalente al 1200 e che fu monastero
di monache benedettine; di fronte un
antico molino, risalente al 1100.
Le suore vissero lì sino al finire
del 1400 quando, per il brigantaggio
allora imperversante, furono costrette
ad abbandonare Chiesa e Monastero e
a rifugiarsi all'interno di Assisi.
Da allora tutto il complesso della Chiesa
di S. Croce ha avuto vari proprietari.
Il tutto è giunto fondamentalmente
intatto sino ai nostri giorni.
SORELLA NATURA ha potuto acquisire il
monumentale complesso: la Chiesa di
S. Croce, i suoi annessi, l'antico molino
risalente al 1100, i sessanta ettari
di terreno intatto, la Selva di S. Francesco,
che confina con la Basilica di S. Francesco
in Assisi.
L’acquisizione è stata
effettuata con la clausola che, ove
l’associazione si sciogliesse,
il tutto dovrà esser devoluto
al Sacro Convento di S. Francesco.
Occorre ora, specie dopo il terribile
terremoto del 26 settembre 1997, ripristinare
e restaurare la Chiesa e l'antico molino,
ricostruire il convento diruto.
Il complesso diverrà un CAMPUS
(Libera Università Internazionale
per l'Economia Solidale e lo Sviluppo
Sostenibile), deputato alla formazione
delle classi dirigenti sull'etica ambientale
e l'economia solidale. La Chiesa di
S. Croce sarà un luogo di culto
particolarmente vocato all'approfondimento
della spiritualità francescana
verso il Creato e tutte le Creature:
la CASA COMUNE DELL'AMBIENTE E DELLA
SOLIDARIETÀ, aperta alla preghiera
dei credenti di tutte le religioni ed
alla riflessione dei non credenti.
La Selva, che l'Università di
Perugia trasformerà in Orto Botanico
della Flora Spontanea Appenninica, sarà
conservata nella sua plurisecolare integrità
ed aperta ad itinerari di visita naturalistica
e spirituale.
Il 3 Ottobre 1993 i rappresentanti di
tutte le Associazioni Ambientaliste
Italiane, convenuti in S. Croce, dopo
la S. Messa Celebrata dal Card. Palazzini,
hanno dichiarato il sacro luogo Casa
Comune dell’Ambiente.
Il 7 giugno ’98, con una S. Messa,
celebrata dal Rev. P. Agostino Gardin,
Ministro Generale dei Frati Minori Conventuali,
è avvenuta la dedicazione ufficiale
della Chiesa di S. Croce quale Casa
Comune dell’Ambiente e della Solidarietà.
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