La
Fondazione
Novità dalla Fondazione
Assisi, 28.07.2007
Gli antichi spartani, che abbiamo
tutti studiato dalla scuola elementare
in poi, avevano una civiltà
crudele: erano militaristi violenti
e guerrafondai; il massimo della loro
crudeltà consisteva nell’uccidere,
gettandoli da un dirupo del monte
Taigeto, i bambini nati malformati.
Noi, più civili, ci preoccupiamo
della vita degli animali, del loro
benessere e dei loro giusti diritti…
lottiamo contro la pena di morte,
marciamo con bandiere arcobaleno contro
ogni guerra…
La Fondazione SORELLA NATURA condivide
e fa proprio, senza alcuna riserva,
l’impegno di salvaguardia degli
animali; è senza ombra di dubbio
contro la pena di morte e contro ogni
guerra.
Nella nostra civiltà è
però consentito l’aborto
selettivo, che è come gettare
il bambino dal monte Taigeto, è
pena di morte.
In questi giorni i mezzi di comunicazione
hanno dato notizia del fatto che,
in una seduta di aborto selettivo,
sia stato ucciso il bambino sano anziché
quello minorato.
Questo è: comunicare male,
comunicare il male! Infatti la
notizia è stata data non perché
vi sia stata la morte ma perché
sia stato ucciso il bambino sano anziché
quello minorato (purtroppo poi, anche
il bambino down è stato eliminato)!
La nostra civiltà protegge
gli animali, è contro la pena
di morte…siamo più civili
degli antichi spartani…
Forse è ora che chi ritiene
l’aborto segno di civiltà
e progresso faccia un serio esame
di coscienza, se non sul piano etico
almeno su quello logico!
La Fondazione SORELLA NATURA, nella
Tutela del Creato, segue la croce
di Cristo e non adotterà mai
la croce uncinata (svastica) dell’eugenenica.