Progetti
in corso
AMBIENTIAMOCI: PROGETTO
PER UN TURISMO SCOLASTICO ECOCOMPATIBILE:
DALLA “GITA” al CAMPO
SCUOLA NATURA e CULTURA”
proposta di:
Fondazione SORELLA
NATURA - TOURING CLUB ITALIANO - IEFE
UNIVERSITÀ BOCCONI - ACTL
ANALISI DEL BISOGNO A CUI RISPONDE
IL PROGETTO
Il turismo scolastico dovrebbe porsi
come momento istruttivo e formativo
inserito in una precisa programmazione
educativa ma, troppo spesso, si connota
prevalentemente come vacanza, gita scolastica
che non risponde alla finalità
educativa propria ma si pone come puro
momento di svago, spesso di trasgressione,
con poco o nullo ritorno istruzionale
e formativo.
Nonostante le raccomandazioni del M.I.U.R.
questa modalità di esplicazione
del turismo scolastico, che coinvolge
praticamente tutte le Scuole, non trova
alternativa.
A fronte di ciò si pone fortemente
la necessità di offrire alle
Scuole proposte innovative, fortemente
strutturate, ad alta valenza educativa.
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROGETTO
Il progetto, che si struttura in termini
di ricerca – intervento, prevede
una prima fase di analisi e di studio
cui seguirà una seconda fase
operativa multilivellare, rivolta ad
attivare una prima serie di poli territoriali
configurabili come luoghi, Campi Scuola
Natura e Cultura, atti ad ospitare un
turismo scolastico ecocompatibile. Luoghi
che offrano alle Scuole l’opportunità
di entrare in contatto strutturato con
i loro giacimenti di beni naturali e
culturali, agricoli ed artigianali,
tradizionali e folkloristici. Questo
fruendo delle opportunità permanentemente
legate al territorio e di quelle collegate
invece allo scorrere dei mesi, da ottobre
a maggio, e potendo contare sull’apporto
di operatori appositamente formati.
Luoghi logisticamente attrezzati per
ospitare intere classi con i loro docenti.
Più specificamente, la prima
scansione progettuale (Azione 1) si
svilupperà parallelamente sul
piano dell’indagine scientifica,
mediante la realizzazione di un’analisi
ricognitiva e valutativa delle aree
geografiche individuate su scala nazionale
(Azione 1.1.), e sul piano teorico dello
studio finalizzato alla declinazione
del concetto di eco-compatibilità
in rapporto al “turismo scolastico”
nelle sue diverse forme (Azione 1.2).
Tale studio assumerà la forma
di “linee guida” a valenza
orientativa per gli operatori e la dirigenza
del sistema dell’istruzione, con
particolare riferimento all’istruzione
secondaria di primo e secondo grado,
e per i diversi interlocutori delle
scuole nelle aree meta dei trasferimenti
programmati per le classi.
Le due dimensioni della ricerca (indagine
ricognitiva e studio) sono da intendersi
in termini di complementarità
nella misura in cui lo studio sarà
teso, avvalendosi dell’analisi
territoriale come fonte di dati e come
piattaforma applicativa, a fornire standard
concettuali metodologici ed interpretativi
che favoriscano l’individuazione,
la valutazione, caratterizzazione e
costruzione di siti e percorsi turistici
“eco-compatibili”.
Si procederà, quindi, all’elaborazione
e alla pubblicazione di una sintesi
del lavoro effettuato sulla rivista
bimestrale SORELLA NATURA e sulla RIVISTA
DEL TURISMO, trimestrale dal Centro
Studi del Touring Club Italiano. Tali
riviste, già destinate ai referenti
istituzionali del settore, per l’occasione,
avranno una tiratura complessiva non
inferiore alle 30.000 copie.
L’azione divulgativa della ricerca-studio
sarà amplificata, ulteriormente,
con il supporto del MIUR, che mobiliterà
le Direzioni Scolastiche Regionali affinché
ne inviino presentazione e sintesi a
tutte le scuole del territorio. Il documento
sarà altresì disponibile,
e scaricabile, in formato elettronico
accedendo ai siti dei partners del progetto.
In proiezione si prevede, infine, la
pubblicazione di un manuale - guida
per un turismo scolastico sostenibile
da parte della Fondazione SORELLA NATURA,
del TOURING CLUB ITALIANO, DI IEFE -
UNIVERSITÀ BOCCONI.
Per quanto concerne la fase successiva
(Azione 2), l’intervento, multilivellare,
si concentrerà su alcune Regioni
campione: Lombardia, Veneto, Friuli
Venezia Giulia, Molise, Sicilia -
con
particolare riferimento alla zone montane
- prevedendo, in primo luogo, la realizzazione
di seminari rivolti ai dirigenti ed
agli insegnanti delle scuole secondarie
di primo e secondo grado (Azione 2.1),
finalizzati a promuovere un modello
di turismo scolastico che, in forza
del concetto di sostenibilità
rapportato tanto all’ambiente
naturale quanto al patrimonio socio-culturale
delle zone di interesse turistico, recuperi
la valenza formativa attribuita all’esperienza
del “viaggio” dalla tradizione
classica configurandosi, nel contempo,
come opportunità di crescita
individuale per gli allievi-gitanti
e come opportunità di valorizzazione
per il “territorio”. Coerentemente
con quanto sopra specificato relativamente
al concetto di turismo sostenibile (eco-compatibile),
tale rilancio del territorio è
da intendersi sia come riscoperta delle
risorse naturalistiche che come recupero
delle tradizioni, della storia e della
cultura delle comunità locali
mediante il coinvolgimento attivo degli
abitanti della zona. Questo particolare
approccio, che valorizza le competenze
degli “anziani” della comunità
in quanto espressione autentica della
tradizione locale così come le
competenze tecniche e la capacità
imprenditoriale dei più giovani,
è teso a massimizzare la ricaduta
del progetto e del modello di turismo
scolastico che esso promuove sul sistema
socio-economico in cui agisce, trasformando
l’opportunità di crescita
settoriale in opportunità di
sviluppo del sistema stesso. Da qui
l’azione formativa mirata (Azione
2.2) che, nelle aree geografiche individuate
nell’ambito della regione lombarda,
sarà rivolta a studenti universitari
(o in uscita dal percorso di specializzazione),
a donne e uomini inattivi e/o precocemente
fuoriusciti dal processo produttivo,
le cui competenze/esperienze/professionalità
possano essere valorizzate nell’ambito
dei percorsi di turismo scolastico sostenibile
fornendo loro opportunità di
impiego. Tali soggetti saranno espressione
delle comunità locali, selezionati,
con la collaborazione degli enti territoriali
e delle associazioni di categoria, in
base ad un criterio che integri la valutazione
delle capacità con la valutazione
del fabbisogno occupazionale di ciascuno.
Contestualmente il progetto prevede,
sempre con riferimento alle aree geografiche
di cui sopra, un ulteriore livello di
azione (Azione 2.3), che si configurerà
come azione di sensibilizzazione e di
formazione di referenti, affinché
attivino/consolidino networks locali
efficienti in grado di ottimizzare l’attività
promozionale rivolta alle Scuole, nonché
l’accoglienza delle classi e la
gestione organizzativa dei percorsi
turistici prefigurati.
Nell’ambito dei seminari rivolti
ai dirigenti ed agli operatori dell’istruzione
(di cui all’az. 2.1) sarà
tenuta una presentazione del lavoro
di ricerca effettuato con riferimento
specifico ai siti individuati, con l’obiettivo
di agevolare l’apertura di contatti
con i “nodi” territoriali
di rete; tali contatti saranno quindi
sostenuti, in chiusura del progetto,
mediante l’accompagnamento delle
Scuole interessate e dei referenti territoriali
di rete (target dell’az. 2.3)
alla definizione di un programma di
viaggio e soggiorno rispondente alle
“linee guida” formulate.
L’azione di sostegno si protrarrà,
attraverso il tutoraggio degli operatori
nelle aree di sperimentazione, sino
alla fase realizzativa dei percorsi
di turismo scolastico sostenibile, che
saranno avviati dagli Enti Territoriali
e dalle altre Organizzazioni interessate,
possibilmente entri i termini di chiusura
del progetto (Azione 2,4).
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Nella convinzione che il turismo
sostenibile rappresenti una leva strategica
per il rilancio del territorio ed una
risorsa per l’arricchimento dell’individuo
sul piano etico e culturale, mediante
la realizzazione del programma sinteticamente
esposto la Fondazione SORELLA NATURA,
con i partners IEFE-Bocconi, Touring
Club e ACTL, intende contribuire attivamente
alla definizione di un modello di turismo
eco-compatibile conforme alle esigenze
ed alle aspettative del sistema scolastico
e promuoverne la diffusione e la sperimentazione,
con particolare riferimento, per la
Regione Lombardia, alle province di
Sondrio, Varese, Mantova.
Stante la finalità ultima testé
specificata, relativamente alle scansioni
attuative indicate al paragrafo precedente,
il progetto si propone di conseguire
gli obiettivi di seguito indicati:
Azione 1 - Ricerca
1.1 Analisi ricognitiva
• Fornire una mappatura delle
aeree geografiche che ne individui,
in conformità con i parametri
definiti nello studio di cui al punto
1.2, i siti di interesse in rapporto
allo sviluppo di un turismo scolastico
eco-compatibile;
• prefigurare, muovendo dai risultati
dell’analisi effettuata, percorsi
eco-compatibili per il turismo scolastico
rispondenti alla duplice esigenza di
valorizzare le risorse del territorio
e di rinforzare la valenza formativa
e pedagogica dell’esperienza vissuta
dalle scolaresche ospitate.
1.2 Studio
• Definire di standard metodologici,
concettuali e interpretativi per l’individuazione,
valutazione e caratterizzazione di siti
e percorsi turistici eco-compatibili
per le scuole.
• Elaborare le “Linee guida
per un turismo scolastico sostenibile”:
• rielaborare i prodotti
dell’azione 1 di ricerca (analisi
e studio) per addivenire alla formulazione
di “Linee guida per un turismo
scolastico sostenibile”;
• promuovere, mediante la
pubblicazione, divulgazione e distribuzione
della sintesi dello studio alle
scuole ed agli operatori del settore,
la cultura della sostenibilità
applicata al turismo scolastico.
2.1 Realizzazione di seminari rivolti
ai dirigenti ed agli operatori scolastici
• Arricchire le competenze conoscitive
e sensibilizzare i dirigenti scolastici
e gli insegnanti in rapporto al tema
del turismo sostenibile, affinandone
la capacità di valutare, promuovere
e gestire, anche dal punto di vista
didattico e pedagogico, percorsi turistici
eco-compatibili per le proprie classi.
2.2 Realizzazione, presso le aree
geografiche candidate quali poli turistici
nelle regioni campione, di interventi
formativi rivolti a gruppi di soggetti
(studenti/inattivi/disoccupati) individuati
in collaborazione con gli enti del territorio.
• Fornire loro la capacità
di rileggere e gestire in chiave didattica
e formativa le proprie conoscenze/competenze,
affinché siano spendibili nell’ambito
dei percorsi turistici individuati;
• creare nuove opportunità
di impiego sul territorio;
• favorire la valorizzazione delle
risorse naturalistiche ed il recupero
della cultura e della tradizione del
territorio.
2.3 Realizzazione di seminari rivolti
ai referenti esterni del sistema scolastico
nelle zone meta del turismo scolastico
orientato dal progetto.
• Sensibilizzare i referenti esterni
del sistema scolastico in merito alle
opportunità di sviluppo del territorio
connesse con la diffusione di un turismo
scolastico sostenibile ed incrementarne
le competenze necessarie per favorirne
la realizzazione nella propria area
geografica.
2.4 Accompagnamento delle scuole
interessate e dei referenti esterni
alla programmazione di un’applicazione
sperimentale del modello prefigurato
dalle “Linee guida” nelle
regioni campione.
• Favorire l’attivazione
di contatti e la collaborazione fra
scuole e referenti territoriali;
• favorire, mediante il supporto
in fase di programmazione, la costruzione
di buone prassi in funzione del consolidamento
e della progressiva estensione dei rapporti
fra scuola e territorio;
• ottimizzare, mediante un’azione
di tutoring degli operatori sul territorio,
la riuscita dei percorsi sperimentalmente
attivati.
STRATEGIA DI INTERVENTO, STRUTTURE
E STRUMENTI IMPIEGATI
Azione 1.1 - Ricerca
La prima fase del progetto si pone l’obiettivo
di analizzare, censire e valutare in
termini di fruibilità turistica,
culturale e didattica, luoghi ed eventi
connessi alle aree prese in esame (alcune
decine su scala nazionale), focalizzando
l’attenzione sul concetto di turismo
sostenibile come occasione di difesa
delle identità culturali, della
diversità di usi e costumi, delle
molteplicità del patrimonio naturale,
ambientale, storico e artistico. Da
un punto di vista metodologico, poichè
la qualità del turismo nasce
soprattutto dal contributo di chi opera
sul territorio, è necessaria,
anche nella fase di ricerca, una forte
concertazione con gli enti, le istituzioni
e le associazioni che si configurano
come principali attori dello sviluppo
locale, per questo motivo la fase di
mappatura si avvarrà del contributo
fondamentale degli enti presenti sul
territorio. Altro elemento importante
per il buon esito della ricerca è
la focalizzazione sulle peculiarità
proprie del turismo scolastico, tra
cui una minore capacità di spesa,
le motivazioni culturali e formative
del viaggio, le particolari esigenze
in termini di ricettività e accoglienza.
La ricerca si struttura in diverse fasi
e obiettivi di seguito elencati:
• l’analisi del territorio
in termini geografici, sociali ed economici
sia attraverso la consultazione di strumenti
bibliografici, sia attraverso interviste
ad interlocutori privilegiati, con il
fine di comprendere le esigenze/i bisogni
delle aree individuate;
• l’ esame delle esperienze
di turismo sostenibile già esistenti,
con particolare riferimento a quelle
consolidate e di successo;
• l’ effettuazione di una
mappatura dei servizi e della ricettività
ecoturistica già presente sul
territorio;
• l’elaborazione di una
panoramica delle attività ecoturistiche
realizzabili, con la ideazione e progettazione
di itinerari a forte valenza storico-culturale
e naturalistico-ecologica per le scuole
e l’analisi delle possibilità
di valorizzazione dei percorsi e itinerari
già esistenti;
• il censimento ed l’individuazione
delle risorse locali da coinvolgere.
Azione 1.2 – Studio
All’analisi ricognitiva, e sulla
base dei suoi risultati, il progetto
farà seguire la definizione di
standard metodologici, concettuali e
interpretativi per l’individuazione,
valutazione e caratterizzazione di siti
e percorsi turistici eco-compatibili
per le scuole, nonché per la
preparazione e gestione delle gite scolastiche
finalizzate a valorizzare tali siti
e percorsi.
La definizione di tali standard sarà
fondata sull’adozione di modelli
e approcci condivisi nell’ambito
della valutazione delle performance
in termini di sostenibilità ambientale.
I criteri per l’identificazione
e la valutazione di tali performance
faranno affidamento sulle linee guida
metodologiche messe a punto da organismi
internazionali (Organizzazione Mondiale
del Turismo, OCSE, International Standard
Organisation, Eurostat, Commissione
Europea), enti nazionali e regionali
(Ministero dell’Ambiente, Agenzia
Nazionale per la Protezione Ambientale
e i servizi Tecnici, Regione Toscana,…)
e organizzazioni non governative (WWF
Internazionale,…). In particolare,
la definizione degli standard farà
affidamento sullo studio delle norme
internazionali in tema di certificazione
ambientale volontaria che attualmente
costituiscono i riferimenti metodologici
principali per l’identificazione
delle mete turistiche e delle strutture
maggiormente in grado di dimostrare
performance eccellenti in tema di sostenibilità.
La definizione degli standard sarà
focalizzata sia sulla governance ambientale
delle località turistiche che
possono essere meta della gita scolastica
(in questo caso valorizzando sia la
qualità ambientale della meta,
sia le opportunità di educazione
ambientale che essa fornisce), sia sulle
strutture ricettive che (una volta selezionata
la meta) possono essere prescelte per
ospitare gli allievi, nonché
sulle diverse modalità di organizzazione
e gestione della gita scolastica che
possono comportare rilevanti impatti
sull’ambiente (inclusi i mezzi
di trasporto).
Gli standard costituiranno la base per
la redazione dello studio contenente
le linee guida per la pianificazione
e gestione delle gite scolastiche “sostenibili”.
Nella fattispecie, sulla scorta degli
standard metodologici, concettuali e
interpretativi messi a punto, saranno
definite linee guida indirizzate ai
diversi ruoli funzionali che all’interno
delle istituzioni scolastiche possono
essere responsabili della (o coinvolti
nella) pianificazione e dell’organizzazione
delle gite scolastiche.
Le linee guida saranno finalizzate a
supportare tali responsabili nelle diverse
fasi che compongono il processo di pianificazione
e organizzazione di una gita scolastica,
mirando a fornire indicazioni pratiche
e semplicemente utilizzabili con un
approccio espositivo mirato all’accompagnamento
“step-by-step” della realizzazione
di tali fasi. Le linee guida assumeranno
la forma di un “Manuale”
che, a puro titolo esemplificativo,
potrà avere la seguente struttura
e contenuti:
- Scelta della meta e della struttura:
• Identificazione dei criteri
ambientali di scelta della meta e della
struttura
• Valutazione comparativa delle
risorse e delle attrattive sotto il
profilo ambientale delle mete possibili
• Individuazione e selezione delle
strutture ricettive secondo criteri
di sostenibilità ambientale
- Pianificazione e preparazione
della gita:
• Identificazione degli impatti
ambientali della gita con riferimento
alle diverse fasi: trasferta, visite,
alloggiamento, ristorazione,…
• Valutazione della significatività
degli impatti e individuazione delle
misure di prevenzione e minimizzazione
possibili (mezzi di trasporto, soluzioni
di alloggio, modalità di gestione
della ristorazione, ecc.)
• Pianificazione di dettaglio
degli spostamenti e delle visite in
accordo con le misure previste
• Predisposizione delle misure
preventive (dotazione di raccoglitori
per la raccolta differenziata, eventuale
acquisto di prodotti di consumo e alimenti
ecocompatibili,…)
• Approfondimento conoscitivo
sulle risorse naturali e attrattive
ambientali della meta ed elaborazione
di contenuti didattici
• Preparazione di materiale didattico
e informativo per gli allievi, di supporto
sia alle attività preliminari
per la sensibilizzazione e l’acculturazione
degli allievi, sia alle successive attività
didattiche di educazione ambientale
in situ
• Incontri preliminari di formazione
con gli allievi per la sensibilizzazione
e l’acculturazione “ambientale”
- Realizzazione della gita
• Gestione degli impatti ambientali
durante la gita, secondo le istruzioni
previste (risparmio idrico, risparmio
energetico, raccolta dei rifiuti, ecc.)
• Modalità di interazione
con la struttura ricettiva ospitante
• Effettuazione dell’attività
didattica di educazione ambientale degli
allievi in situ
• Monitoraggio dei comportamenti
degli allievi
• Raccolta di segnalazioni e lamentele
e gestione degli imprevisti
• Raccolta di dati per l’elaborazione
di indicatori di performance ambientale
della gita
- Valutazione dell’apprendimento
e valorizzazione dell’esperienza
• Elaborazione dei dati raccolti
e definizione degli indicatori
• Incontri formativi per la discussione
dell’esperienza
• Raccolta di feedback migliorativi
sulle modalità di gestione ecocompatibile
delle gite
• Questionari per la verifica
dell’apprendimento da parte degli
allievi
• Redazione di un rapporto di
sintesi sull’esperienza e sua
divulgazione agli allievi non partecipanti
Le “Linee guida per un
turismo scolastico sostenibile”
saranno elaborate, di concerto, dalla
Fondazione SORELLA NATURA, dallo IEFE
– UNIVERSITÀ BOCCONI, dal
TOURING CLUB ITALIANO.
In particolare verranno approfondite
le seguenti tematiche:
• scelta della meta e della struttura
(integrando la griglia di indicatori
con quelli implementati sul territorio)
• Pianificazione e preparazione
della gita con riferimento alla valutazione
degli impatti derivanti dalle strutture
ricettive (anche in questo caso, si
potrebbero integrare gli indicatori
utilizzati nel libro bianco per la valutazione
della sostenibilità delle strutture
ricettive)
• Analisi della legislazione vigente
sul tema delle gite scolastiche, per
cogliere quelle indicazioni che potrebbero
guidare la pianificazione e la sostenibilità
dei viaggi d'istruzione
• Analisi qualitativa sulle:
• relazioni tra i diversi
soggetti coinvolti nel turismo scolastico
(famiglie, scuole, intermediari) e
delle relative esigenze da soddisfare
(anche in relazione alla maggior o
minore sostenibilità del viaggio)
• tendenze del turismo scolastico
e su quello dei giovani più
in generale per capire come poter
coinvolgere in modo pieno ed efficace
gli studenti in un percorso di turismo
sostenibile (vista l'esperienza della
Direzione Studi e Ricerche nel segmento
del turismo scolastico e giovane).
• Rapporto tra certificazione
(della qualità, ambientale e
della sicurezza) e visita d'istruzione,
in quanto la certificazione si pone
come strumento che facilita il riconoscimento
da parte dell'intermediazione ma anche
degli utenti e decisori finali (come
insegnanti e studenti) di un'offerta
turistica non solo di qualità
ma anche sostenibile, laddove impone,
per esempio, il rispetto di parametri
specifici per l'ottenimento del marchio.
La diffusione dei risultati del lavoro
effettuato sarà estesa –
attraverso l’invio di files elettronici
e/o attraverso la distribuzione della
rivista SORELLA NATURA, della RIVISTA
DEL TURISMO, edita dal Touring Club,
a tutte le scuole pubbliche (statali
e paritarie) di ogni ordine e grado
presenti sul territorio nazionale, agli
enti locali ed ai responsabili delle
politiche programmatiche di settore.
Azione 2 – Intervento
Con riferimento alla fase di intervento,
il progetto prevede la costituzione
di un gruppo rappresentativo di tutti
i partners, con funzioni di monitoraggio
e valutazione delle attività
in corso, cui il coordinamento farà
costantemente riferimento, sotto la
direzione scientifica della Fondazione.
In apertura la direzione del progetto
(da intendersi come direzione e coordinamento)
si farà carico di organizzare
un incontro preliminare con i referenti
individuati dal MIUR, onde presentare
loro analiticamente i risultati attesi
e le scansioni realizzative del progetto
e definire congiuntamente gli obiettivi
dell’azione specificamente rivolta
al mondo della scuola (az. 2.1).
Parallelamente sarà organizzato
un incontro analogo con i referenti
di rete mobilitati dal Touring Club
– “consoli” - cui
sarà affidato, in forza della
solidità e capillarità
dei rapporti con gli enti locali, il
ruolo di individuare i destinatari dell’azione
2.3, di sensibilizzazione (referenti
esterni delle scuole per la programmazione
dei percorsi turistici), e dell’azione
formativa rivolta a soggetti impiegabili
in qualità di operatori del turismo
scolastico sostenibile presso le comunità
locali inserite nei percorsi (az. 2.2).
I “consoli”, che si rapporteranno
sistematicamente alla direzione progettuale,
avranno quindi una funzione chiave di
interfaccia con le realtà locali
nonché, successivamente, una
funzione di tutoraggio delle sperimentazioni
avviate nelle regioni campione.
Azione 2.1 – Formazione operatori
scolastici delle Regioni Campione
L’accordo con il MIUR, attraverso
le Direzioni Scolastiche Regionali competenti,
garantisce il coinvolgimento del sistema
dell’istruzione. La Direzione
Scolastica, nella fattispecie, si farà
promotrice dell’Iniziativa veicolando,
nelle scuole del territorio, i materiali
informativi e di presentazione predisposti
ad hoc dalla Fondazione in collaborazione
con i partners e fungendo, altresì,
da centro di raccolta delle adesioni
provenienti dagli istituti della regione.
l’Azione formativa si rivolge
ai dirigenti ed agli insegnanti delle
scuole secondarie di primo e secondo
grado. Ogni intervento avrà una
durata di 16 ore (4 giornate) articolate
come di seguito indicato:
1. introduzione al concetto di sostenibilità
applicato al turismo ed al turismo scolastico;
2. linee guida per la gestione di percorsi
di turismo scolastico sostenibile (didattica
propedeutica; gestione dei gruppi-classe
lungo le tappe del percorso turistico,
valutazione finale e rielaborazione
dei feedbacks dell’esperienza);
3. analisi dei percorsi di turismo scolastico
sostenibile in Italia, con particolare
riferimento alla regione Lombardia;
gli attori dello scenario e la gestione
del contatto con i referenti esterni
di rete;
4. workshops - l’attività
prevista è a carattere laboratoriale
e prevede la creazione di gruppi-progetto
per la realizzazione di programmi didattici
interscolastici di supporto alla sperimentazione
dei percorsi turistici per le scuole.
La comunicazione informativa relativa
all’Azione 2.1 sarà avviata
in apertura dei lavori, calendarizzando
gli incontri per il trimestre successivo,
in concomitanza con la conclusione della
fase di ricerca (fase 1 del progetto).
Le sedi didattiche saranno individuate
con la collaborazione del MIUR e della
Direzione Scolastica Regionale. È
previsto, complessivamente, un totale
di 6 edizioni su scala interprovinciale
ed un monte ore complessivo pari a 96
unità, per ciascuna delle regioni
campione.
Il corpo docente sarà individuato
dalla Fondazione Sorella Natura in collaborazione
con i partners.
Strumenti utilizzati: p.c. e videoproiettore
per la proiezione di slides e di filmati;
materiale didattico in formato cartaceo
ed elettronico.
Azione 2.2 – Formazione operatori
territoriali delle Regioni Campione
L’azione formativa rivolta ai
futuri operatori nei territori interessati
dal progetto sarà preceduta da
una fase di individuazione e selezione
delle candidature effettuata dalle r.u.
mobilitate localmente dal Touring Club
(“consoli”), in collaborazione
con gli enti del territorio.
Le aree interessate dal progetto saranno
quelle delle province montane delle
regioni campione.
Ciascun intervento prevede 30 ore di
formazione. Il programma sarà
ridefinito in base ad una lettura specifica
dei fabbisogni del target individuato
in rapporto alla specificità
dei percorsi attivati; sin d’ora
è possibile, tuttavia, indicarne
le aree tematiche di base:
- introduzione al concetto di sostenibilità
applicato al turismo ed al turismo scolastico;
- rilettura delle competenze e capacità
personali in rapporto al ruolo di recupero
e di trasmissione della cultura e delle
tradizioni locali alle giovani generazioni,
nonché di facilitatori per l’accesso
al patrimonio naturalistico del territorio;
- analisi del target di riferimento
del turismo scolastico e delle sue aspettative;
- gestione del ruolo;
- gestione della comunicazione con i
“turisti”;
- elementi di metodologia operativa;
- strumenti di auto-valutazione
I gruppi di lavoro saranno formati da
un massimo di 10-12 persone.
E’ prevista una edizione corsuale
per ciascuna area geografica individuata,
per un totale di 3 edizioni e di 90
ore di formazione, che si terranno presso
sedi individuate con il supporto degli
enti locali
Dal punto di vista metodologico, un
ruolo chiave sarà attribuito
alle attività di simulazione,
seguite da momenti guidati di valutazione
e auto-valutazione; sarà privilegiato
il lavoro di gruppo.
Il percorso formativo includerà,
altresì, una fase di analisi
e di approfondimento conoscitivo dei
percorsi specificamente individuati
nell’area geografica di provenienza
dei formandi.
Strumenti utilizzati: pc e videoproiettore
per la proiezione di slides e di filmati;
materiale didattico in formato cartaceo
ed elettronico.
Azione 2,3 – Formazione
referenti nelle aree individuate sul
territorio
Il seminario rivolto ai referenti esterni,
territoriali, delle scuole – individuati
dalle r.u. mobilitate dal Touring Club
in raccordo con gli enti locali –
si svolgerà contestualmente alla
formazione del personale scolastico
e degli operatori, presso sedi individuate
con il supporto degli enti locali.
Ciascun seminario avrà la durata
di 12 ore, articolate come segue:
1° giornata – 8 ore
- introduzione al concetto di sostenibilità
applicato al turismo ed al turismo scolastico;
- analisi delle ricadute territoriali
del turismo sostenibile;
- presentazione del progetto e analisi
delle linee guida per la costruzione
di percorsi di turismo scolastico sostenibile,
con particolare riferimento al territorio
di provenienza;
- analisi del ruolo dei referenti esterni
territoriali delle scuole; gli strumenti
di comunicazione e le metodologie operative;
- elementi di marketing territoriale
in un’ottica di sostenibilità
2°giornata – 4 ore
- Workshops – laboratorio per
lo sviluppo dei programmi di turismo
scolastico sostenibile
Il progetto prevede la realizzazione
di 3 seminari (uno per ciascuna area
geografica individuata), per un totale
di 36 ore.
Le attività a carattere laboratoriale
si configurano come momenti propedeutici
all’avvio della fase di sperimentazione.
Strumenti utilizzati: pc e videoproiettore
per la proiezione di slides e di filmati;
materiale di approfondimento, in formato
cartaceo ed elettronico.
Azione 2.4 – Accompagnamento
e sperimentazione
Le azioni di accompagnamento e sperimentazione
coinvolgeranno tutte le scuole lombarde
che ne avranno fatto, in chiusura dei
percorsi formativi di cui all’azione
2.1, specifica richiesta. Il programma
di accompagnamento prevede, nella fattispecie:
- il supporto delle direzioni scolastiche
e dei referenti territoriali nella programmazione
operativa di un percorso turistico per
gli allievi degli istituti richiedenti;
- il supporto degli insegnanti nella
costruzione di un programma didattico
di sostegno e di valutazione dell’esperienza;
- il supporto dei referenti esterni
- sul territorio - nell’utilizzo
di griglie di valutazione finalizzate
all’implementazione dei servizi.
La fase sperimentale, che sarà
avviata unicamente nei casi in cui il
trasferimento scolastico programmato
ricada all’interno dei limiti
di durata del progetto, prevede il tutoraggio
delle esperienze ad opera delle r.u.
mobilitate dal Touring Club e la redazione
di rapporti descrittivo-valutativi che
saranno utilizzati sia in chiave di
ottimizzazione del modello che in chiave
divulgativa.
È prevista la realizzazione di
almeno tre sperimentazioni sul territorio
lombardo.
Strategie e strumenti di comunicazione
Ciascun partner mobiliterà tutte
le proprie risorse ai fini, ex ante,
della divulgazione dell’iniziativa
e, in itinere ed ex post, della diffusione
dei prodotti e dei risultati conseguiti.
In particolare la Fondazione Sorella
Natura baserà la comunicazione
del progetto sull’utilizzo mirato
degli strumenti di seguito indicati:
- Rivista SORELLA NATURA - bimestrale
-
- News on line SORELLA NATURA - mensile
-
- Sito internet: www. sorellanatura.org
- Conferenza Stampa di presentazione
- Comunicati Stampa
- Presenza su TV private amiche
Il partner IEFE Bocconi contribuirà
alla comunicazione del progetto attraverso
iniziative di divulgazione scientifica
dei risultati ottenuti, quali ad esempio:
- pubblicazione di articoli e saggi
su riviste divulgative e scientifiche
interessate al tema
- partecipazione a convegni e altre
iniziative pubbliche al fine di relazionare
sui risultati del progetto e disseminare
gli strumenti messi a punto
- diffusione dei risultati attraverso
il sito internet dell’istituto:
www.iefe.bocconi.it
Il partner ACTL metterà a disposizione
delle esigenze di comunicazione e divulgazione
del progetto il proprio sito internet,
www.actl.it, invierà newsletter
e comunicazioni periodiche alle scuole
superiori di tutto il territorio italiano,
parteciperà alle attività
di organizzazione di conferenze stampa
e convegni e contribuirà alla
presenza sui media attraverso l’attività
di ufficio stampa.
Il partner Touring Club Italiano collaborerà
alla comunicazione e divulgazione del
Progetto attraverso:
- articoli dedicati alle aree geografiche
prescelte pubblicati sulla Rivista periodica
Touring Junior;
- una rubrica dedicata allo stato di
avanzamento del Progetto nella sezione
Touring Junior (dedicato ai bambini
dai 6 ai 12 anni) del sito www.touringclub.it;
- uno spazio all’interno della
webzine periodica Touring Giovani (dedicata
ai ragazzi dai 13 ai 18 anni), attiva
sul nostro sito www.touringclub.it;
- pubblicazione dei risultati della
Ricerca su La Rivista del Turismo, trimestrale
edito dal Centro Studi del Touring Club
Italiano
Risultati attesi del progetto
Facendo riferimento alla finalità
ultima ed agli obiettivi specifici sopra
indicati, i risultati attesi del progetto
sono sintetizzabili come segue:
Azione 1 – Ricerca
• Produzione di una mappatura
dei siti di interesse e definizione
di percorsi di turismo scolastico sostenibile
su scala nazionale;
• produzione di uno studio che
definisca standard ed indicatori per
l’individuazione, la valutazione
e caratterizzazione di siti e percorsi
di turismo scolastico sostenibile;
• prefigurazione di un manuale
di orientamento ad uso degli operatori
dell’istruzione e del turismo
che definisca le “Linee guida
per un turismo scolastico sostenibile”;
• pubblicazione di una sintesi
del lavoro effettuato
Azione 2 - Intervento - riferito
alle Regioni Campione
• Sensibilizzazione, formazione
e orientamento della dirigenza scolastica
e degli insegnanti in merito al tema
del turismo scolastico sostenibile;
• creazione di nuove opportunità
di impiego per gli abitanti delle aree
geografiche interessate;
• valorizzazione delle risorse
naturali e recupero delle tradizioni
del territorio;
• sensibilizzazione e formazione
dei referenti del sistema scolastico
per l’organizzazione di soggiorni
turistici di scolaresche sul tema del
turismo eco-compatibile inteso come
leva di sviluppo territoriale;
• supporto all’attivazione
dei contatti scuola-territorio ed alla
programmazione e realizzazione di percorsi
sperimentali di turismo scolastico nelle
aree geografiche individuate.
Risultato atteso del progetto è
quello di porre le premesse per realizzare
poli di eccellenza per il turismo scolastico
eco-compatibile.
In una proiezione più estesa
esso si pone pertanto, in ultima analisi,
come progetto pilota che, mediante l’elaborazione
di un modello concettuale e di azione
declinato in “buone prassi”,
sia esportabile in molteplici contesti
territoriali.
Fruitori del Progetto
Fruitori del progetto saranno le
comunità territoriali individuate,
che ne trarranno benefici socio economici
ed occupazionali, e le Scuole.
Monitoraggio dei risultati del
progetto
Azione 1.1
Con riferimento alla fase di mappatura
dei siti di interesse, l’azione
di monitoraggio si svolgerà attraverso
riunioni periodiche di un gruppo di
esperti che analizzerà i risultati
intermedi e finali della ricerca. Verranno
effettuati dei focus group composti
da rappresentanti degli attori coinvolti
nel progetto: esperti, attori locali
del turismo sostenibile e scuole medie
inferiori e superiori, per valutare
l’efficacia delle attività
svolte ed eventualmente adottare delle
opportune azioni di miglioramento.
Azione 1.2
Con riferimento alla predisposizione
degli standard metodologici, contenutistici
e interpretativi, il project management
monitorerà lo sviluppo dell’azione
prevista attraverso l’attivazione
di un gruppo di controllo di esperti
sul tema (opportunamente selezionati
dallo IEFE Bocconi) a cui verranno progressivamente
sottoposti i risultati dell’elaborazione
degli standard dei quali verrà
verificata l’adeguatezza e la
correttezza. Il monitoraggio dello stato
di avanzamento del documento contenente
gli standard sarà effettuato
dai responsabili del progetto.
Azione 2.1
Con riferimento all’azione formativa
rivolta alla dirigenza scolastica ed
agli insegnanti , il project management
monitorerà costantemente, attraverso
il corpo docente, il tasso di presenza
e di partecipazione attiva dei discenti,
il cui grado di soddisfazione rappresenterà,
in chiusura, un indicatore chiave di
valutazione dell’intervento. Fondamentale
sarà, altresì, la rilevazione
quantitativa delle richieste di partecipazione
alla sperimentazione e di supporto all’elaborazione
di proposte progettuali concrete per
i propri alunni da parte delle scuole
di provenienza.
Azione 2.2
Per quanto concerne la formazione rivolta
agli aspiranti operatori in loco del
turismo scolastico sostenibile (precedentemente
individuati e selezionati in collaborazione
con gli enti territoriali), i docenti
saranno chiamati ad esprimere un giudizio
sul lavoro effettuato e sul livello
di preparazione conseguito dai gruppi-progetto
in uscita. Essendo, tuttavia, tale fase
formativa propedeutica all’impiego
delle r.u. formate nell’ambito
della realizzazione dei percorsi turistici
per le scuole, la verifica del risultato
effettivamente raggiunto sarà
demandata ai coordinatori ed ai tutors
mobilitati dalla Fondazione nell’ambito
dell’azione 2,4, di accompagnamento
e di supporto alla sperimentazione (vedi
sotto).
Azione 2.3
La valutazione delle attività
seminariali rivolte ai referenti territoriali
delle scuole integrerà la rilevazione
dell’indice di soddisfazione dei
partecipanti con la verifica delle competenze
acquisite nell’ambito delle prove
di action learning. Analogamente a quanto
specificato in rapporto
all’azione 2.2, la verifica finale
delle capacità di rete ed organizzative
dei referenti territoriali sarà
effettuata in relazione alla fase di
sperimentazione.
Azione 2.4
La valutazione dei percorsi sperimentali
di turismo scolastico sostenibile sarà
articolata in tre fasi, ex ante, in
itinere ed ex post, attraverso l’utilizzo
di indicatori specifici.
ex ante – rispondenza delle metodologie
di azione e dei programmi proposti alle
“linee guida” formulate;
estensione delle reti territoriali mobilitate;
adeguatezza degli strumenti di valutazione
e auto-valutazione previsti;
in itinere – efficienza organizzativa;
grado di soddisfazione dei “turisti”
ex post – capacità di rielaborazione
dei feedbacks provenienti dal territorio
e dagli operatori e dei feedbacks provenienti
dalle scuole
VALUTAZIONE DEI RISULTATI DEL PROGETTO
Azione 1 – Ricerca
Con riferimento all’azione 1 verranno
monitorati i seguenti indicatori:
Indicatori quantitativi
Numero di interviste effettuate con
operatori locali, numero di servizi
per l’ecoturismo, mappati, numero
di percorsi ed itinerari ecoturistici,
già esitenti mappati, numero
di nuovi percorsi ed itinerari individuati.
Numero di norme e standard, nonché
di studi e metodologie esistenti che
saranno consultati e utilizzati nella
definizione degli standard previsti
dal progetto (1.2)
Indicatori qualitativi
Risultati delle riunioni degli esperti
in termini di utilità ed efficacia
della mappatura, esiti dei focus group
realizzati.
Efficacia degli standard metodologici
e interpretativi nel valutare l’ecocompatibilità
di mete e strutture turistiche attraverso
un test comparativo effettuato confrontando
gli esisti del progetto con i dati relativi
alle certificazioni ambientali nazionali
ed internazionali (1.2)
Azione 2 – Intervento
Con riferimento all’azione 2,
di intervento, del progetto ed alle
sue scansioni 2.1 – 2.4, la valutazione
finale complessiva farà riferimento
ad indicatori quantitativi e qualitativi
applicabili a momenti diversi della
realizzazione progettuale, come di seguito
specificato .
RISULTATI INERENTI ALL’AZIONE
ORIENTATIVA DELLE SCUOLE VERSO UN TURISMO
ECO-COMPATIBILE
Indicatori quantitativi
Numero di accessi ai siti dei partners
e richiesta di informazioni da parte
di soggetti interessati;
Numero di scuole aderenti al progetto
nella regione Lombardia (fase iniziale);
tasso di partecipazione dei discenti
alle diverse sessioni seminariali (fase
formativa);
numero di richieste di partecipazione
alla fase sperimentale del progetto
da parte delle scuole di provenienza
dei discenti (fase di accompagnamento);
Indicatori qualitativi
Tasso di interesse e partecipazione
attiva dei discenti e grado di soddisfazione
espresso, rilevato dal corpo docente
(fase formativa);
Livello di collaborazione attiva con
gli istituti di provenienza dei partecipanti
ai seminari, misurato nell’ambito
dell’accompagnamento delle scuole
che ne avranno fatto richiesta all’elaborazione
di proposte progettuali di turismo sostenibile
per i propri alunni, con il coinvolgimento
dei referenti territoriali di rete (fase
di accompagnamento);
RISULTATI INERENTI ALL’AZIONE
DI SENSIBILIZZAZIONE /FORMAZIONE E VALORIZZAZIONE
MIRATA AI TERRITORI IN CUI SI PREVEDE
L’ATTIVAZIONE DI PERCORSI DI TURISMO
SCOLASTICO SOSTENIBILE
Indicatori quantitativi
Numero di persone coinvolte –
nella formazione e nelle successive
sperimentazioni - come operatori sul
territorio del turismo scolastico sostenibile
(fase formativa iniziale e fase sperimentale);
numero di “referenti di rete”
per le scuole partecipanti ai seminari
nelle aree territoriali indicate (fase
iniziale);
numero di esperienze turistiche effettivamente
realizzate nella fase sperimentale e
numero di partecipanti;
estensione dei “nodi di rete”
attivati, sempre con riferimento alla
sperimentazione, in ciascuna area geografica
di riferimento.
Indicatori qualitativi
Articolazione interna delle reti territoriali
– strutture e soggetti coinvolti
- potenzialmente attivabili (misurate
nell’ambito delle simulazioni
realizzate durante le sessioni di action
learning dei seminari per i referenti
territoriali) ed effettivamente attivate
nell’ambito delle sperimentazioni;
livello di valorizzazione delle risorse
naturalistiche, culturali e folkloristiche
del territorio, in conformità
con quanto prescritto dalle “linee
guida” formulate (fase di accompagnamento
e sperimentazione);
esistenza di adeguate premesse per il
consolidamento del rapporto fra scuola
e territorio, finalizzato alla replicazione
delle esperienze ed all’avvio
di nuove sperimentazioni (fase finale);
soddisfazione degli alunni e degli insegnanti
accompagnatori, con particolare riferimento
al riconoscimento della valenza educativa
e formativa delle esperienze di viaggio
realizzate (fase finale).
RICADUTE DEL PROGETTO IN RAPPORTO
ALL’AFFERMAZIONE DI UN TURISMO
SCOLASTICO ECO-COMPATIBILE
Le ricadute effettive del progetto
in rapporto all’affermazione di
un turismo scolastico eco-compatibile
saranno misurabili unicamente nel tempo
(si stima la necessità di una
proiezione triennale). La Fondazione
ed i partners si impegnano sin d’ora
in un’azione di monitoraggio del
fenomeno, che sarà sviluppata
mediante la sistematica registrazione
dei progetti scolastici nonché,
sotto il profilo qualitativo, mediante
la richiesta di reports descrittivo-valutativi
sia alle Scuole che agli enti territoriali,
con l’obiettivo di contribuire,
promuovendo lo scambio informativo e
dei feedbacks raccolti, all’ottimizzazione
dei percorsi e delle modalità
di gestione degli stessi, sia sul fronte
scolastico che su quello territoriale.
Contestualmente, la Fondazione ed i
partners si impegnano a raccogliere
dati quantitativi e qualitativi afferenti
allo sviluppo delle aree territoriali
oggetto di interesse in rapporto al
consolidamento dei poli turistici (livelli
occupazionali, incremento del settore
turistico e dell’”indotto”,
sviluppo di attività imprenditoriali/servizi
innovativi, ecc.).
TEMPISTICA
Il Progetto AMBIENTIAMOCI potrà
esser sviluppato in tutte le sue componenti
in 24 mesi