Documentazione
Decalogo della saggia ecologia
I. Ricorda con umiltà, che
la Terra, con ogni altra Creatura,
Ti e' stata affidata da DIO affinché
tu viva, conosca, condivida, ami,
con lode al Signore.
II. Obbedisci alle Leggi del Creato
senza piegarle ai Tuoi interessi.
Conoscile sempre di più ed
applicale rispettando le norme esterne
dell’etica universale.
III. La Terra, con tutte le Creature,
e' il Tuo unico ambiente di vita:
non ti e' dato averne altro.Impegnati
affinché i governanti da
te eletti non lo dimentichino mai.
IV. Ispira al rispetto del Creato
la Tua condotta in tutte le occasioni
ed educa in tal senso i Tuoi figli.
V. Opera affinché il Tuo
comportamento e quello della società
sia rispettoso della vita in tutte
le sue forme. Il Tuo operare abbia
cura di ogni specie vivente.
VI. Non inquinare l'aria, l'acqua,
né la terra. Esigi che la
produzione ed il progresso avvengano
secondo precise linee di sviluppo
sostenibile.
VII. Custodisci col Tuo lavoro umano
la creazione che Ti e' stata data.
Diversifica e ricicla ogni scoria
prodotta.
VIII. Non consumare inutilmente,
affinché ogni fratello possa
condividere tutti i beni del Creato.
IX. Non delegare ad altri ciò
che Tu puoi fare. Non dimenticare
mai che l'amore di Dio e del prossimo
sono supremo comandamento.
X. ...(SORELLA NATURA vuole semplicemente
fornirTi nove punti di riflessione,
nel nome di San Francesco d'Assisi,
per il Tuo rapporto ed il Tuo impegno
con il Creato. Il decimo punto ti
sia suggerito dalla Tua esperienza.)…

Il
DECALOGO DELLA SAGGIA ECOLOGIA è
stato deliberato come valido per
tutti gli uomini di tutte le religioni
del mondo dal Convegno Internazionale:"Human
Responsabilities Approach 21 st
Century" svoltosi a Lussemburgo
l’8-9-10 Maggio 1993.
Il Decalogo della Saggia Ecologia
è stato predisposto dal Presidente
dell’Associazione, Prof.Roberto
Leoni, e dai Rev.mi Padri Nicola
Giandomenico Ofm conv e Gianmaria
Polidoro, Ofm. E’ stato definito
nel Convegno svoltosi in Assisi
il 6 marzo 1993 "Il Diritto
alla Natura I Diritti della Natura"
con l’approvazione di S. Em.
Mons. Sergio Goretti, Vescovo di
Assisi e di S. Em. Card. Silvio
Oddi, Legato Pontificio.